Da Vittoria (Sicilia), 18 dic. 1948
A
Benigno dell’Osservatore Romano della Domenica.
Ora
ho addensato le mie energie, lasciatemi libere dall’estenuante lavoro
scolastico, in una popolazione studentesca tralignata, per far prosperare
l’Istituto di cui v’è il titolo in questi fogli.
(Si
tratta dell’«Istituto Cuore Immacolato di Maria per l’assistenza ai fanciulli
della strada», Vittoria – Sicilia – Via Garibaldi, 273).
Una
singolare giovane Suora, d’alta cultura e prodigiosa missionaria — Suor Maria
Liliana Toselli, milanese, Madre Generale e fondatrice di una Congregazione
d’Azione Cattolica — nel suo mirabile slancio di carità vuole dotare Vittoria
di un Istituto atto ad elevare, con puri e generosi concetti cristiani e
sociali, i fanciulli del popolo — tristemente travolto dall’indigenza e dalla
semplicità — ed anche i fanciulli della classe media che abbiano più
penosamente risentito quel collasso morale del dopoguerra, delle carenze
fisiologiche determinate da privazioni e da povertà, e soprattutto dal turbamento
spirituale e politico che sconvolge l’anima nazionale.
Attorno
a questa mirabile Suora ci siamo serrati in gruppo volonteroso formando un Comitato
organizzatore per appoggiare fervidamente la sua iniziativa.
Disponiamo
già di un piccolo edificio antico, che dovrà divenire il nucleo dell’Istituto
di assistenza pratica e spirituale.
Ci
adoperiamo con ogni slancio fraterno, pietoso ed ansioso di bene per
procacciare appoggi, aiuti, concorsi e solidarietà generosa e fidente.
A
questo fine, a nome del Comitato, Le faccio istanza onde voglia concedere il
Suo prezioso appoggio per dischiuderci e propiziarci concorsi e contributi
tangibili di Enti, Ministeri, Opere caritative nazionali e straniere — specie
di contributi parrocchiali di cattolici esteri — affinché il nostro compito
arduo e massiccio possa ricevere un impulso rasserenante, largo, fraternamente
gioioso.
Le
nostre referenze si possono assumere presso S. E. l’Arcivescovo di Siracusa ed
anche presso il Vicario Foraneo, Arciprete di Vittoria, R.mo Raffaele Cassibba.
La
coadiutrice segretaria
NERINA VICH
Oltre
che rivolgermi al cuore degli amici lettori, richiamo l’attenzione particolare
di quegli Enti nominati dall’ottima coadiutrice, che hanno il dovere di aiutare
il nascente Istituto di Suor Maria Liliana Toselli, cui vanno indirizzate le
offerte.
Bonificare
l’infanzia — d’anima e di corpo — equivale a rinnovare l’umanità.
Il
sogno è grandioso. Io non dubito che l’appello trovi buon terreno di semina e
di fioritura.
BENIGNO
30
marzo 1949
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