domenica, maggio 17, 2026

L'appuntamento della carità

 APPUNTAMENTO DELLA CARITÀ


Acquaviva Platani (Caltanissetta), 22 gennaio 1949

Caro Benigno,

c’è al mio paese un mendicante, certo Totò Sapia — Acquaviva Platani (Caltanissetta), Via Garibaldi, 107 — che strappa le lacrime a vederlo: vermis et non homo. Avrà 25 anni.

Affetto da paralisi infantile, ha le gambe e il braccio sinistro atrofizzati. È storpio, non può reggersi in piedi e cammina strisciando, aiutandosi faticosamente con la destra. Stracciato, infangato, percorre come un serpente le vie erte e pietrose e ogni domenica attende alla porta della chiesa la carità dei fedeli.

È tanto buono. Bisogna vederlo pregare e accostarsi alla S. Comunione con un sorriso che lo illumina e fa tremare di commozione. Ha una matrigna mezzo scema e un padre poverissimo, e per giunta ubriacone.

Ho scritto, ho parlato ad amici per farlo ricoverare. Sarà possibile? Se qualche anima buona volesse aiutarlo, non farebbe opera santa e altamente umanitaria? Penso che Gesù ne sarà contento.

Prof. GIANNI GIANNINO

Castellammare di Stabia, 25 gennaio 1949


Carissimo Benigno,

un mio fratello ha un figlio di 15 anni che fa il ginnasio presso i Padri Passionisti a Calvi Risorta (Caserta) e, trovandosi come me disoccupato, non può pagare la retta mensile.

È venuto più d’una volta nella decisione di riprendere il ragazzo, ma poi, visto che è studioso e — come dicono i Padri — dimostra veramente di avere la vocazione, ha sempre rimandato. Senonché, se entro il corrente mese (!) non farà pervenire l’occorrente per un vestito nuovo, l’Istituto si vedrà costretto a rimandarlo, non potendo provvedere a tutto.

Vedi tu... Si tratta di non fare andare perduta una vocazione, ed io credo che anche questa è carità, anzi quella che maggiormente il Signore compenserà.

Il ragazzo si chiama:

ANDREA SCAFARTO
Scuola Apostolica
Calvi Risorta (Caserta)

NICOLA SCARFATO

Via Privata 25


Commenti? Superflui.

Dissertare sulla molta messe e sui pochi operai? I miei amici guardino le date delle due lettere: sono più eloquenti di qualsiasi monito.

N.B. — Corrado Genovesi da Pachino ringrazia tutti i benefattori che, anche dalla Svizzera, hanno risposto al suo appello.

Il parroco Sabato M. Corvino (Casa della Carità per i poveri vecchierelli), Siano (Salerno), mi comunica che ogni martedì fa celebrare una Messa secondo le intenzioni dei benefattori e li benedice.

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