domenica, giugno 30, 2002

Non avevo mai provato l'emozione di essere gettato in aria da 20 braccia, rischiando veramente di ritrovarmi a terra.

Grazie anche di questo, sancarlini.

(I due gavettoni potevate evitarli, ma vi ho già perdonati)



Words are flowing out like endless rain into a paper cup,
They slither while they pass, they slip away Across the Universe.
Pools of sorrow, waves of joy are drifting through my opened mind,
Possessing and caressing me.
Jai San Carlo Om
Nothing's gonna change my world, Nothing's gonna change my world.
Nothing's gonna change my world, Nothing's gonna change my world.

Images of broken light which dance before me like a million eyes,
They call me on and on Across the Universe.
Thoughts meander like a restless wind inside a letter box,
They tumble blindly as they make their way Across the Universe

Jai San Carlo Om
Nothing's gonna change my world, Nothing's gonna change my world.
Nothing's gonna change my world, Nothing's gonna change my world.

Sounds of laughter, shades of earth are ringing
Through my open ears inciting and inviting me.
Limitless, undying love, which shines around me like a million suns,
And calls me on and on Across the Universe

Jai San Carlo Om
Nothing's gonna change my world, Nothing's gonna change my world.
Nothing's gonna change my world, Nothing's gonna change my world.

sabato, giugno 29, 2002

Ultimi 2 giorni a Modena.
Giorni di saluti, baci, abbracci, lacrime, indirizzi, promesse, confessioni, chiarimenti, scoperte tardive, rimpianti, rimorsi, progetti, inviti.



Salutò aggrappato ad un abbraccio
e le mani, veloci, sulla valigia
un cartone, ignaro e sorpreso,
a chiudere il pane fra i libri
Amico curioso a strisce
come la camicia svogliata
e gli umori tremendi
colorati per ogni notte in bianco

L'eremita
è un vuoto scalzo che misura il tempo
L'eremita
cammina la sua vita da solo

Quando decise di partire
e disse "addio" con volto non vero
e lui cammina piangendo storto
e nulla che rifletta il male
se non, acque immobili
a specchiare l'urlo del silenzio
oppure un occhio obliquo
che guarda e ti sorride male

L'eremita
un aquilone che volteggia nell'aria
L'eremita
un urlo che scolpisce l'anima

L'eremita coltiva la sua terra
e mischia il ricordo col fango
e l'uomo guarda il suo vestito
da tempo irriverente
rumore raro, di natura dormiente
che mi strappa la voglia di tornare
dove una folla di eremiti
organizza abbracci a vanvera

L'eremita
che conosco, è una memoria di schiena
che mi invita a pensare
che non voglio tornare

giovedì, giugno 27, 2002

War not love. Secondo un rilevamento della American Sociological
Association il sesso fra teenagers tende a diminuire. Su un campione di
diecimila studenti (maschi) delle scuole superiori americane, il numero
di coloro che hanno rapporti fisici con coetanee e' sceso di quasi un
decimo rispetto ai dati dei primi anni Novanta.
Questo comportamento, coerente con altri trend non solo americani,
viene spiegato dagli autori della ricerca con una maggiore selettivita'
delle partner adolescenti, che adesso tenderebbero a consentire
rapporti fisici solo nell'ambito di una stabile relazione di coppia.
Questo a sua volta si spiegherebbe o con una piu' forte individualita'
personale delle ragazze (versione ottimistica) o con una piu' precoce
adesione dei giovani alla morale sessuale tradizionale (versione
pessimistica); oppure, probabilmente, con tutt'e due.
Da non sottovalutare il peso delle mutazioni culturali indotte
dall'Aids, ormai presenza stabile da diverse generazioni: il rapporto
sessuale conserva il suo aspetto "avventuroso" e di formazione piu'
nelle categorie "estreme" che in quelle "normali", dove tende a essere
assorbito nella stabilizzazione adulta dei ruoli.
La gioventu' come fase intermedia fra adolescenza e maturita', anche
sessuale, tende insomma a scomparire, erosa ai due estremi. Le scelte
sono sempre piu' fra "ragazzo" ed "adulto", senza fasi intermedie e
senza mediazioni che non siano in buona parte indotte e commerciali. La
scoperta del proprio corpo tende a coincidere con la sua valutazione -
in senso ampio - sul mercato; la scoperta della propria personalita'
con la sua capacita' di produrre sicurezza e integrazione.
Un diciottenne e' un adulto con pochi anni. Un trentenne, un ragazzo
con molti.

Giornalismo. Sono 44 i militari italiani reduci dai Balcani affetti da
forme tumorali di vario genere. Di essi 27 hanno servito nell'esercito,
2 nell'aeronautica, 1 nella marina, 4 nei carabinieri.
Questa notizia, evidentemente di secondaria importanza, e' stata
giudicata meritevole di tredici righe e mezzo su una pagina interna
qualunque di un numero qualunque di Repubblica. Che almeno, a modo suo,
l'ha pubblicata.

Credo nelle cavalcate di Di Livio,
credo a stu xxxx,
credo nell'amministrazione comunale,
credo nei vigili del fuoco,
nonostante tutto credo.

Salvatore Prencipe

martedì, giugno 25, 2002

Un sito personale è come una carta di identità, trascurarlo è come indossare un vestito sgualcito.
Eppure, nonostante la buona volontà, non sono mai riuscito a curarne uno decente, principalmente perchè non ho la competenza tecnica sufficiente.

Ne ho uno, creato gentilmente da un'amica, ma ormai aggiornato ad un anno fa.

Qualcuno vuole aiutarmi?


Tutti gli uomini sognano, ma non nello stesso modo. Coloro che sognano
di notte nei ripostigli polverosi della loro mente, scoprono al
risveglio la vanità di quelle immagini; ma quelli che sognano di giorno
sono uomini pericolosi, perché può darsi che recitino il loro sogno ad
occhi aperti, per attuarlo."
T. H. Lawrence

Ho fatto l'esame finale.
Inizia l'estate!!


Sì la vita è tutta un quiz ...

venerdì, giugno 21, 2002

La stagione dell'amore viene e va
i desideri non invecchiano quasi mai con l'età
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà
non ritornerà più.

La stagione dell'amore viene e va
all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
Ne abbiamo avute di occasioni
perdendole
non rimpiangerle
non rimpiangerle mai.

Ancora un'altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore
nuove possibilità per conoscersi
e gli orizzonti perduti non ritornano mai.

La stagione dell'amore tornerà
con le paure e le scommesse
questa volta quanto durerà?
Se penso a come ho speso male il mio tempo
che non tornerà
non ritornerà più.

Tra ieri e oggi ho esaminato 15 alunne, risultati:
otto 30, tre 29, due 28 e due 26.
Non sono stato così cattivo.

Stranamente Derrida ha raccolto più giudizi positivi di quanto mi aspettassi.

L'esame è sempre un'esperienza estremamente emozionante, anche quando sei dall'altra parte.
Hai davanti a te un'esistenza nuda e gestisci un potere sproporzionato.
Potresti segnare un alunno per tutta la vita, basta una domanda bastarda.
In quei 20 - 30 minuti riesci spesso a penetrare nell'animo di chi magari non hai mai visto prima, con una facilità che mi sorprende sempre.
Esaminare, giudicare, inquisire, esprimere un verdetto ... potere tremendo.

Cerco casa a Dublino, qualcuno può aiutarmi?

Nuovamente a Modena, si stava meglio a NA, ma qui almeno c'è qualcuno che per augurarmi il bentornato mi canta Angel di R. Williams.
Gradita sorpresa. ;)

alltheweb vorrebbe essere il migliore motore di ricerca.
E' grande ma continuo a preferire google.
Ottima però la possibilità di vedere le anteprime delle immagini.

martedì, giugno 18, 2002


About a boy.

La colonna sonora è molto gradevole, il libro devo leggerlo e il film sta per uscire.

Di nuovo a Napoli, per qualche giorno.
Finalmente si respira, l'afa modenese era insopportabile.

Domani giornata d'esami, piena. Ci sono 130 prenotati!

Programma d'esame:
Derrida Sull'ospitalità
Ricoeur Sulla traduzione
Pititto La comunicazione difficile

Ricoeur è un genio, Derrida non si capisce e Pititto l'ho letto poco, recupererò nel pomeriggio.


Ecco un blog intelligente.

domenica, giugno 16, 2002

Incredibile caldo a Modena in questi giorni.

Dopo tanti mesi oggi per la prima volta mi sono sentito stufo di questa esperienza e non vedo l'ora di partire per Dublino.
L'idea di un'estate di attesa mi stanca.
Il pensiero di dovermi abituare a lasciare tutti per ricominciare una nuova esperienza, per quanto affascinante, è piuttosto duro.

venerdì, giugno 14, 2002

L'uomo più furbo del mondo, conquistatore instancabile e attento
ha avuto donne di tutti i paesi, donne che aspettano il ritorno
l'unica donna che ha tanto amato gli ha voltato lo sguardo
un incontro all'ultimo bacio con lei non poteva rifarlo

negli occhi di tutte le donne del mondo
quando le accarezza cerca lei
che non vuole più l'uomo più furbo

l'uomo più furbo del mondo, fuma tre pacchi di sigari al giorno
gli bruciano gli occhi dal fumo e dal pianto, come il pianto che non scenderà mai
per lei con cui non può più stare, per lei con cui non può parlare
perché lei uccisa dal rancore gli ha negato per sempre l'amore

negli occhi di tutte le donne del mondo
quando le accarezza cerca lei
che non vuole più l'uomo più furbo

l'uomo più furbo del mondo, può avere tre o quattro donne al secondo
quella sera torna a casa da solo, scaccia gli sguardi come scaccia le zanzare
e rinuncia al suo amore di sempre che non potrà mai scordare

Ieri serata di confessioni, rivelazioni, confidenze e giri in bicicletta.

Confermata l'ipotesi dell'esistenza di due razze umane, solo apparentemente simili.
In realtà quella femminile domina il mondo, e neanche tanto subdolmente.
Comunque grazie, amiche mie; nessuno pretende di capirvi, neppure voi stesse, ma chiarirsi ogni tanto aiuta a vivere.


martedì, giugno 11, 2002

Amo tutto quel che è stato,
tutto quello che non è più,
il dolore che ormai non mi duole,
l'antica ed erronea fede,
l'ieri che ha lasciato dolore,
quello che ha lasciato allegria
solo perchè è stato, è volato
e oggi è un altro giorno.

Pessoa

Grazie lapepi

lunedì, giugno 10, 2002

..... E sebben pieni
Di tedio, alfin dopo il servire e dopo
Un lungo vaneggiar, contento abbraccio
Senno con libertà. Che se d'affetti
Orba la vita, e di gentili errori,
È notte senza stelle a mezzo il verno,
Già del fato mortale a me bastante
E conforto e vendetta è che su l'erba
Qui neghittoso immobile giacendo,
Il mar la terra e il ciel miro e sorrido.


Leopardi

sabato, giugno 08, 2002

Solo una bestia, una bestia padana, poteva pensare di chiedere le IMPRONTE ad un uomo che si sposta!

venerdì, giugno 07, 2002

CARTELLI INCANTATI

DOMICILIO OBBLIGATO
A Milano, sulla vetrina di una impresa di pulizie: "Si lava moquette a domicilio" (forse gli altri la devono portare in lavanderia)
(Giorgio Foletto)


UN GRANDE CLASSICO
Titolo sull'Eco di Bergamo di qualche anno fa:
"MARITO GELOSO UCCIDE LA MOGLIE A CORNATE"
(Ndr: si riferiva ad un fatto di cronaca successo a Cornate D'Adda, ma il titolista non ha pensato al doppio senso)
(G.F.)

Ma siamo proprio sicuri che il titolista non ci abbia pensato? Io un dubbio ce l'ho (s.b.).


RAZIONAMENTO IDRICO/1.
"Mi viene in mente che anni fa a Genova, negli spogliatoi del campo di atletica che frequentavo, in un giorno di razionamento dell'acqua apparve un cartello scritto a mano dal custode, che diceva testualmente:
"D'acqua non ce nè, e neanche per poter bere."

Mi è sempre rimasto impresso per la potenza espressiva".
(Giovanni Ridolfi).


RAZIONAMENTO IDRICO /2
"Un giorno, rincasando, ho trovato adagiato nel bidet un messaggio che diceva: NONA / PIRIRE / LACUA. Dopo aver congetturato uno sbarco di venusiani nel mio bagno ho capito che era la colf (italiana e di madre lingua italiana) che aveva divelto il tubo di scarico con un energico colpo di spazzettone. Voleva avvisarmi di "non aprire l'acqua".
(Alessandro Baio).

Ringrazio bloggando per avermi gentilmente segnalato.

martedì, giugno 04, 2002

Noi passiamo continuamente a fianco di problemi che non ci poniamo, e che non sospettiamo neppure finchè qualche circostanza non ci ha fatto sentire la necessità di porceli.
Anche quando il gusto della pura speculazione è destato, la riflessione non solleva certamente tutte le questioni alle quali potrebbe eventualmente applicarsi; l'attirano soltanto quelle che rappresentano un interesse particolare. Soprattutto quando si tratta di fatti che si riproducono sempre nella stessa maniera, la consuetudine addormenta facilmente la curiosità e non pensiamo nemmeno più a interrogarci. Per scuotere questo torpore bisogna che esigenze pratiche, almeno un interesse teorico molto vivo, intervengano a stimolare la nostra attenzione e volgerla verso questo lato. Ecco perchè in ogni istante della storia ci sono tante cose che rinunciamo a comprendere, senza neanche avere coscienza della nostra rinuncia.

Durkheim

Nel crepuscolo

"Oh cuore logoro in un'età logorata,
Sciogliti dalle reti della ragione e del torto;
Ridi mio cuore ancora nel crepuscolo
Grigio, sospira ancora, mio cuore,

Nella rugiada del mattino. tua madre
Eire è sempre giovane, rugiada che risplende
E crepuscolo grigio; sebbene la speranza
Da te si fugga e l'amore decada, bruciando

Nei fuochi di una lingua maldicente.
Vieni, mio cuore, dove i colli s'ammucchiano sui colli:
Perché la fratellanza mistica del sole e della luna,
Della valle e del bosco, del fiume e del ruscello

Laggiù regna sovrana; e Dio suona il suo corno solitario,
E il tempo e il mondo sono sempre in fuga; e l'amore
E' meno dolce del crepuscolo grigio, e la speranza
E' meno cara della rugiada del mattino."

W. B. Yeats

Da quando sono cominciati gli esami questo collegio è cambiato.
Tutti che studiano (dovrei farlo anche io), poche uscite, feste sporadiche.



Stasera ho visto Bloody Sunday.
Molto realistico, dettagliato.
Nonostante le evidenti differenze, le immagini degli scontri mi ricordavano Napoli e Genova.
La stessa inutile violenza, la differenza tra la verità ufficiale e quella di chi c'era.
Eppure, pensavo, questa generazione non è caduta, almeno per ora, nella tentazione dell'estremismo.
La sfida più difficile è quella di rispondere alla violenza ingiusta con la nonviolenza che sa costruire.

.. to claim the victory that Jesus won on a sunday bloody sunday

domenica, giugno 02, 2002

Prometto, da stasera, di aggiornare questo blog molto più spesso.

AB

Brutte notizie da Dublino

Newsflash! Dublin has been hit by a mysterious vomiting virus, and authorities are baffled at how to resolve it. Over the past number of months growing evidence has pointed to a sinister vomiting bug which seems to attach itself to the intestines of males between the ages of 14 and 40. The remnants of this bug can be seen strewn in doorways all over the city, outside fast food outlets, and has a particular liking for busstops and the nite link.

Friday nights are the worst according to the Institute of Vomit Research based in DCU, it appears that young males of a white collar variety are particularly vulnerable at this time. So, the young men of the IFSC have attempted to tackle this problem, by drinking copious amounts of alcohol between the hours of 6 and 8, running outside for a quick slash and a spew, thus clearing stomach and bladder for a good night on the town.

The government have acknowledged the seriousness of the situation, and have apparently discovered a link between this mysterious bacteria and smirnoff ice, especially if consumed in pint form. an information pack containing breath freshner, a paer bag and instructions on the safest way to spew will be sent to all households in the coming weeks along with some iodine tablets.

The matter is expected to be high on the agenda in the Noonan/Ahern head to head. Be aware dear followers and be careful, this vomit has been known to burn it's way through the soles of even the strongest shoes!!