venerdì, gennaio 30, 2004

Sabato la LifeSoc. del mio college ospitera' una conferenza sulle prospettive del movimento ProLife in Irlanda.

Intanto ho trovato questa curiosa lettera di Gary Cherone, ex cantante dei Van Halen e degli Extreme nonche' difensore del diritto alla vita, indirizzata ad Eddie Vedder.



Domani consegno il capitoletto che sto scrivendo e spero di trovare un po' di tempo per raccontarvi lo splendido concerto di ieri sera. Intanto, come anteprima, godetevi questa dolcissima Lisa Hannigan.

mercoledì, gennaio 28, 2004

Knowledge is one thing, virtue is another; good sense is not conscience, refinement is not humility, nor is largeness and justness of view faith. Philosophy, however enlightened, however profound, gives no command over the passions, no influential motives, no vivifying principles. Liberal Education makes not the Christian, not the Catholic, but the gentleman. It is well to be a gentlemen, it is well to have a cultivated intellect, a delicate taste, a candid, equitable, dispassionate mind, a noble and courteous bearing in the conduct of life;—these are the connatural qualities of a large knowledge; they are the objects of a University; I am advocating, I shall illustrate and insist upon them; but still, I repeat, they are no guarantee for sanctity or even for conscientiousness, they may attach to the man of the world, to the profligate, to the heartless,—pleasant, alas, and attractive as he shows when decked out in them. Taken by themselves, they do but seem to be what they are not; they look like virtue at a distance, but they are detected by close observers, and on the long run; and hence it is that they are popularly accused of pretence and hypocrisy, not, I repeat, from their own fault, but because their professors and their admirers persist in taking them for what they are not, and are officious in arrogating for them a praise to which they have no claim. Quarry the granite rock with razors, or moor the vessel with a thread of silk; then may you hope with such keen and delicate instruments as human knowledge and human reason to contend against those giants, the passion and the pride of man.

J.H. Newman

Tra venti anni sarai più dispiaciuto delle cose che non hai fatto che di quelle che hai fatto.



Eriadan, una bellissima striscia quotidiana.


lunedì, gennaio 26, 2004

I remember it well
The first time that I saw
Your head around the door
'Cause mine stopped working

I remember it well
There was wet in your hair
I was stood in the stairs
And time stopped moving

I want you here tonight
I want you here
'Cause I can't believe what I found
I want you here tonight
I want you here
Nothing is taking me down, down, down...

I remember it well
Taxied out of a storm
To watch you perform
And my ships were sailing

I remember it well
I was stood in your line
And your mouth, your mouth, your mind...

I want you here tonight
I want you here
'Cause I can't believe what I found
I want you here tonight
I want you here
Nothing is taking me down, down, down...

Except you my love. Except you my love...


domenica, gennaio 25, 2004

UFF, che settimana!!! Cosi' intensa che non ho avuto il tempo di scrivere nulla su questi schermi.

Oltre al solito studio ho visto Love Bites di David Byrne, visitato lo shelter della SVP e giocato a bingo, visto Lost in Translation con le catalane, poi conferenza della Life Soc., incontro della Legion of Mary, festa erasmus a Merville, coffe morning della Italian Soc., prima lezione di irlandese, visto Avventura di Michelangelo Antonioni offerto dalla Italian Soc., assistito al Prostitution Debate della L & H, Open Mic al Forum Bar con le catalane, International student night al Coyote Lounge, clubbing al Bleeding Horse e Whelan's con gli MA di filosofia, visto A day in the death of Joe Egg di Peter Nichols, birthday party all'appartamento vicino, clubbing in Brogan's e Bruxelles con le catalane e per finire ho baciato MEL.

Images on the sidewalk
Speak of dream's descent
Washed away by the storms
To graves of cynical lament
Dirty canvases to call my own
Protest limericks carved
By the old pay phone

And in your picture book
I'm trying hard to see
Turning endless pages
Of this tragedy
Sculpting every move
You compose a symphony
And you plead to everyone
See the art in me
See the art in me
See the art in me

Broken stained glass windows
The fragments ramble on
Tales of broken souls
An eternity's been won
As critics scorn the thoughts
And works of mortal man
My eyes have drawn to you
In awe once again.



Dal punto di vista strettamente intellettuale, invece, negli ultimi tempi ci sono state un po' di novita'. Hanno accettato il mio intervento alla Postgraduate Conference on Culture and Identity ad Edimburgo, dove parlero' il 6 marzo. Lo stesso intervento lo presentero' al Work in Progress Seminar del mio dipartimento, il 26 febbraio. Sto scrivendo 16 voci per un nuovo dizionario filosofico. Mi hanno chiesto di tenere una conferenza su Newman in Irlanda per un gruppo ecumenico in citta', ad aprile. Ho firmato il contratto per l'articolo che comparirà su New Blackfriars.




sabato, gennaio 17, 2004

Un curioso articolo scientifico sulla distribuzione degli asini nel mondo.

giovedì, gennaio 15, 2004

Oggi mi sono iscritto al corso di lingua irlandese, sperando che stavolta ci sia posto.
Nonostante sia una delle due lingue ufficiali non è che serva molto, almeno qui nella capitale.
Raramente mi capita che qualcuno mi si rivolga in gaelico ma le lingue non vanno studiate per la loro utilità ma per condividere lo spirito di un popolo.
Spero almeno di imparare qualcuna delle preghiere che dicono durante la messa.

Tutti si lamentano del tempo irlandese eppure la sua cangievolezza dev'esser presa con filosofia:
se sta piovendo basta aspettare un po', massimo un'oretta, e sicuramente passerà. Se c'è il sole lo stesso, pioverà presto.
Four seasons weather lo chiamano da queste parti, non è difficile, basta aspettare un po'.
L'unico problema è che il meteociclo si trova sempre al punto di più intense precipitazioni proprio nel momento in cui io devo uscire. Damn!

It's a beautiful night for me to be here
With my empty head
I should have stayed at home
And watched the weather
It's a wonderful night buts it's a shame
Because there is an empty bed
I should have stayed at home
'Til I got better
And nothing's changing
The record's scraping round and round and round
And nothing's changing
The people drive their cars to town

If I ask the weatherman to sent a cloud my way
I ask the weatherman by Monday
I ask the weatherman to sent a cloud my way
I ask the weatherman, yeah

It's a beautiful night for me to be here
Now our love is dead
I should have stayed at home
And watched the weather
Well it's a wonderful night
But this is it now
I've left your head
I should have stayed at home
'Til I got better
And nothing's changing
The record's scraping round and round and round
And nothing's changing
The people drive their cars to town
The people drive their cars
These people drive me

If I ask the weatherman to sent a cloud my way
I ask the weatherman by Monday
I ask the weatherman to sent a cloud my way
I ask the weatherman, yeah

Nothing's changing
The record's scraping round and round and round
Nothing's changing
The people drive their cars
These people drive me

mercoledì, gennaio 14, 2004

Gli utenti di CLUAS, il sito specializzato in musica irlandese contemporanea, hanno assegnato i loro premi riguardanti il 2003.

Ecco alcuni risultati:

Most Outstanding Female Artist
1) Gemma Hayes
2) Nina Hynes
3) Lisa Hannigan
4) Sinead O'Connor
5) Ann Scott (joint 5th)
5) Juliet Turner (joint 5th)

Most Outstanding Male Artist
1) Damien Rice
2) Damien Dempsey
3) Ollie Cole
4) Mundy
5) Paddy Casey

Le altre categorie le trovate qui.

Alcune considerazioni

1) I due vincitori assoluti sono gli artisti preferiti della mia sorellina, e questo dimostra che in campo musicale se ne intende d'avvero. Li aveva fiutati già da diverso tempo.

2) Damien Rice sta spopolando incredibilmente. Oggi, secondo le notizie radiofoniche, i biglietti per i 2 concerti dublinesi sono andati tutti esauriti, in 2 minuti quelli online e in 10 quelli nelle prevendite. I bagarini si sono scatenati, già chiedono 60 euro. Mi sa che questo concerto me lo scordo , a meno che ....
Comunque il supporto alle date irlandesi è Josh Ritter, che non conosco ancora, mentre a quelle americane sono i The Frames, che sono anche n. 1 Most Outstanding Irish Band. Che spettacolo!!

3) I Bell X1, band nata dalle ceneri di Jupiner nella quale militava anche Damien Rice, ha vinto la categoria Most Outstanding Performance in the studio (non-debut) ed è seconda in Most Outstanding Irish Band e Most Outstanding Performance on the Stage.

4) Lisa Hannigan è terza (io la metterei prima) pur non avendo ancora fatto niente da sola. Figuriamo quando uscirà con un suo proprio album. Visto che non posso vedermela accanto a Damien, spero almeno nel concerto di beneficenza di fine mese.

Non so perché, ma questa terra continua a sfornare talenti musicali.



martedì, gennaio 13, 2004

Sprazzi di vita studentesca.

Il mio college ha una politica molto restrittiva per quello che riguarda il consumo di alcool. E' ammesso solo in due bar e mai all'aperto (ma questa vale dovunque in Irlanda, non solo in college).
Si sa però che le leggi sono fatte per essere infrante ed ecco che quest'anno è apparsa una fantomatica Craic Soc, un'organizzazione studentesca clandestica che organizza party improvvisati in luoghi appartati del campus.
Lo spirito è semplicemente quello di andare contro un divieto. Ogni tanto però vengono scoperti dalla sicurezza interna, denunciati all'autorità accademica, le bevande confiscate.
Proprio stasera ho letto dei manifesti che annunciano una cassa di 25 bottiglie di birra nascosta da qualche parte.
Chi le trova se le gode.

lunedì, gennaio 12, 2004

Cannonball

Still a little bit of your taste in my mouth
Still a little bit of you laced with my doubt
Still a little hard to say what's going on

Still a little bit of your ghost your witness
Still a little piece of your face i haven't kissed
You step a little closer to me
Still i can't see what's going on

Stones taught me to fly
Love taught me to lie
Life taught me to die
So it's not hard to fall
When you float like a cannonball

Still a little bit of your song in my ear
Still a little bit of your words i long to hear
You step a little closer each day
So close that i can't see what's going on

Stones taught me to fly
Love taught me to lie
Life taught me to die
So it's not hard to fall
When you float like a cannon

Stones taught me to fly
Love taught me to cry
So come on courage!
Teach me to be shy
'Cause it's not hard to fall
And i don't want to scare her
It's not hard to fall
And i don't wanna lose
It's not hard to grow
When you know that you just don't know


Bush in 30 seconds è un concorso per spot pubblicitari che in mezzo minuti rappresentino i fallimenti della politica di Bush.
Oggi verrà proclamato il vincitore.

Tell me why I don't like Mondays

La settimana non e' iniziata bene.
Gia' ieri la posta non ha funzionato e temo di aver perso un bel po' di messaggi importanti.
Stamattina mi sono accorto di aver perso (?) carta di credito, bancomat e scheda telefonica italiana.
A quanto pare nessuno le ha usate negli ultimi giorni e basta una telefonata per bloccarle ma questo significa che per i prossimi giorni dovro' farne a meno.
Proprio oggi che volevo acquistare online il biglietto per il concerto di Damien Rice.

Qui in Irlanda niente di rilevante, a parte la profanazione di alcune tombe di militanti repubblicani al Nord.
Il tempo e' come sempre cangiante ed inaffidabile.
Dopo le vacanze il college e' tornato alla vita normale, gli esami di avvicinano e si comincia a studiare.
Il 22 febbraio Chiara Lubich dovrebbe passare da queste parti. (Visti i tempi che corrono, una delle poche donne italiane di cui esser fieri.)
Oltre che per la tesi, sto scrivendo un articolo su Ricoeur e la traduzione da presentare ad Edimburgo a marzo.
Mi son fatto la tessera della Drama Soc. e cosi' almeno due volte a settimana assisto a rappresentazioni teatrali.
Oggi c'era Dirty Linen di Tom Stoppard. Nonostante gli allestimenti siano precari, visto il limitato budget di produzione, alcuni studenti sono veramente dotati di talento.

That's all folks.

venerdì, gennaio 09, 2004

Per gli amanti degli anni 80, ho trovato il sito ufficiale di Colin Hay, il simpaticissimo cantante dei Men at work, con diversi video e versioni acustiche dei loro maggiori successi.

(Questa la dedichiamo alla mia nuova amica Annmarie di Melbourne. Qualcosa mi dice che questo semestre familiarizzerò con l'accento australiano.)

I can't get to sleep
I think about the implications
Of diving in too deep
And possibly the complications

Especially at night
I worry over situations
I know will be alright
Perahaps it's just my imagination

Day after day it reappears
Night after night my heartbeat, shows the fear
Ghosts appear and fade away

Alone between the sheets
Only brings exasperation
It's time to walk the streets
Smell the desperation

At least there's pretty lights
And though there's little variation
It nullifies the night
From overkill

Day after day it reappears
Night after night my heartbeat, shows the fear
Ghosts appear and fade away


Dalla osservazione della irriducibilità delle credenze ultime ho tratto la più grande lezione della mia vita. Ho imparato a rispettare le idee altrui, ad arrestarmi davanti al segreto di ogni coscienza, a capire prima di discutere, a discutere prima di condannare. E poiché sono in vena di confessioni, ne faccio ancora una, forse supeflua: detesto i fanatici con tutta l'anima.

Norberto Bobbio

La causa del consumo mondiale di hashish, oppio, vino e tobacco non sta nel profumo, nel gusto o in altri piaceri che essi possono dare, quanto nel bisogno che l'uomo ha di nascondere a se stesso le domande che gli pone la coscienza.

Tolstoi

mercoledì, gennaio 07, 2004

Italia. E' stata rinviata a data da destinarsi la proposta del ministro alle Attivita' Produttive che aveva chiesto alla collega ministra dell'Istruzione di istituire al piu' presto nelle scuole "lo studio dei casi di eccellenza degli imprenditori italiani". Gli "eccellenti", da proporre solennemente a esempio e monito delle giovani generazioni, da qualche tempo in qua non hanno molto tempo per impartire lezioni di vita; che peraltro, per ministro e ministra, sarebbero i piu'
qualificati a impartire, a parte questi noiosi contrattempi. Il contributo del governo italiano - e diciamo pure della classe dirigente italiana - al crac Parmalat e' principalmente questo; ideologico, vale a dire. Da una ventina di anni in qua, e da tre-quattro anni in modo sempre piu' ossessivo, la filosofia del regime e' che il Vip Non Sbaglia Mai.
Tranvieri, disoccupati, parroci, carabinieri in pensione, cococo', operai: tutti corporativi o qualunquisti, nostalgici di un passato "sociale" obsoleto, indigeni polinesiani di fronte ai missionari del progresso. Su questo, fra destra e "sinistra", c'e' una (inconsapevole) convergenza, che va molto oltre i governi.
Lo scandalo Parmalat e' ideologicamente italiano. Ma da un punto di vista tecnico e' globale. Il governo (e la Banca d'Italia) non hanno vigilato. Ma le maggiori banche (che sono ormai transnazionali) erano implicate. I conti esteri, le Cayman, gli affidavit finanziari, le "consulenze" pelose erano senz'altro multinazionali. Questo non e' un altro caso Enron: e' *il* caso Enron, cioe' l'assoluta irresponsabilita' del management finanziario, che finalmente arriva
*anche* in Italia. Quel tizio dalla barbaccia antipatica probabilmente ci avrebbe fatto su un libro - o forse l'ha gia' fatto.

Riccardo Orioles

Il primo video del 2004 che ho visto è Megalomaniac degli Incubus, una grande delusione, sia musicalmente che per le immagini.

Mi consolo con Damien Rice, che questo mese è Emerging Artist su Launch. E pensare che fino a qualche mese fa era quasi sconosciuto. Su Eskimofriends un po' di registrazioni live.

Sono inoltre usciti i nuovi lavori di due delle mie band preferite, Jars of Clay e Shins. Peccato siano introvabili, mi toccherà girare tutti i negozi di Dublino, inutilmente forse.
Sul sito della Sub Pop si può gustare un'anticipazione del singolo degli Shins.

A volte i morti ritornano, e se non possono, chiamano al telefono.
Una incredibile storia dall'Oklahoma City.

martedì, gennaio 06, 2004

"I don't deny that there should be priests to remind men that they will one day die. I only say it is necessary to have another kind of priests, called poets, actually to remind men that they are not dead yet."
--G.K. Chesterton

A me i tatuaggi non piacciono ma se si tratta di tatuaggi religiosi ....

Back to Dublin.

La prima cosa che ho notato è che O'Connell Street è tutta scassata, lavori ovunque.
Pare abbiano anche inaugurato una nuova via tranviaria che parte da Talbot St., devo verificare.

Il viaggio è andato maluccio, entrambi i voli sono partiti ed arrivati in ritardo.
A Londra ho assistito ad una scena inquietante. Dopo l'atterraggio eravamo fermi sulla pista quando vedo diverse camionette dei vigili del fuoco circondare un aereo fermo, proprio a fianco a noi. Poi macchine della sicurezza che arrivavano a grande velocità.
L'aereo era vuoto, spento. I vigili sono scesi e l'hanno controllato a lungo. Probabilmente era un falso allarme bomba.
Alla partenza, circa due ore dopo, quando il mio aereo era già sulla pista di partenza, con i motori accesi, è stato fatto rientrare. Ho pensato ad un altro allarme, invece, molto stranamente, abbiamo imbarcato un passeggero e siamo ripartiti. Dev'essere stato il figlio del signor Ryanair perché quando io ho perso la coincidenza non è venuto mai nessuno a prendermi.

Ho avuto un'accoglienza caldissima (anche se la mia stanza è gelida), i miei coinquilini son tutti qui, contentissimi di rivedermi. Brendan è stato ad Amsterdam per la fine dell'anno e ora in cucina si stanno fumando i souvenir.

domenica, gennaio 04, 2004

On January 4, 1965, the American-born English poet T. S. Eliot
died in London. One of the greatest poets of all time, Eliot also
excelled as a playwright, a literary critic, and an editor. A leader
of the modernist movement in poetry, his works (like "The Waste
Land" and "Four Quartets") revitalized English poetry and helped
Eliot win the Nobel Prize for Literature in 1948. A chiastic line from
"The Confidential Clerk" could almost have been a motto for him:

"If you haven't the strength
to impose your own terms upon life,
you must accept the terms life offers you."

Eliot also authored some memorable examples of oxymoronica,
once describing "television" this way:

"A medium of entertainment which permits millions
of people to listen to the same joke at the same time,
and yet remain lonesome."

A classic passage from his 1942 poem "Little Giddings" contained
both chiastic and oxymoronic elements:

"What we call the beginning is often the end
And to make an end is to make a beginning.
The end is where we start from."

sabato, gennaio 03, 2004

Qualche notizia dall'Irlanda, dove tornerò fra due giorni.

Dal 1 gennaio ha assunto la presidenza semestrale dell'Unione Europea.
Prodi arriverà martedì a Dublino con i 20 membri dell'esecutivo dell'UE.
Dopo il fallimentare semestre italiano si spera in una conduzione più significativa. Il primo ministro Ahern ha promesso di lavorare con 'ambizione e umiltà'.
Il vescovo Seán Brady, primate d'Irlanda, ha chiesto che questa sia l'occasione per stendere un'agenda per la pace sul piano internazionale. Il 2004 sarà anche l'anno dell'allargamento.

Secondo le statistiche il numero dei morti su strada del 2003 è il più basso degli ultimi 40 anni.
Io stesso mi ero stupito di vedere la notizia di un incidente stradale sulla prima pagina di un giornale, quasi fosse un avvenimento insolito. Cercherò di capire i motivi di questa virtuosa condotta.

Le spoglia del vescovo Michael Courtney, nunzio papale ucciso in Burundi, sono tornate a Loughrea, suo paese natale.
Con il vescovo, che ha studiato nella mia università, vorrei ricordare tutti i cristiani che soffrono a motivo della propria fede.