martedì, marzo 28, 2006

La nostra scelta di credenti

Due personalità del mondo cattolico che stimo si candidano alle prossime elezioni, purtroppo non nella mia circoscrizione. Si tratta di Paola Binetti e Luigi Bobba.
Paola Binetti, numeraria dell'Opus Dei, medico e docente universitario, era la presidente dell’Associazione Scienza e Vita, quella che ha combattutto contro il referendum sulla legge 40. Luigi Bobba, è stato Presidente nazionale delle ACLI.
Hanno scritto una lettera agli elettori che vale la pena di leggere.

LA NOSTRA SCELTA DI CREDENTI
CANDIDATI NELLA MARGHERITA


Gentile Amica, caro Amico

siamo due persone – Paola Binetti e Luigi Bobba – che hanno deciso di mettersi in gioco il 9-10 aprile, accettando la candidatura al Senato nelle liste della Margherita.
E’ la prima volta che ci candidiamo e in questa scelta porteremo tutta intera la nostra storia personale, professionale e associativa; ma porteremo soprattutto la responsabilità di chi vuole promuovere il bene comune e vuole contribuire a realizzare “la giustizia come banco di prova della democrazia”. Ci ispiriamo a queste parole di Benedetto XVI, perché come cattolici non possiamo sottrarci a questa responsabilità.
Non dimentichiamo però che la giustizia è importante ma non basta; c’è bisogno di una carità che arrivi dove anche la politica più giusta non può spingersi. Per questo vogliamo lavorare insieme a tante altre associazioni ed organizzazioni che garantiscono contributi insostituibili alla costruzione di un Paese più giusto, dove tutti si possa vivere meglio.
Vorremmo trovare le ragioni per incoraggiare tutti i cattolici a mettere in gioco i propri talenti, come hanno fatto prima di noi i tanti che hanno segnato la storia, il costume e le istituzioni di questo Paese. Crediamo che possa ancora esistere una nuova idealità della politica e vogliamo provare a contaminarla di quei valori, di quelle proposte, di quei progetti che abbiamo cercato di incarnare nelle nostre precedenti responsabilità professionali e associative.
Abbiamo fatto questa scelta come cittadini e come credenti perché:
· ci sta a cuore la tutela della vita di ogni persona, dal concepimento fino al termine della morte naturale;
· ci sta a cuore la famiglia secondo il dettato dell’articolo 29 della Costituzione, sempre meno tutelata e sempre più sola nel far crescere i bambini e nel curare i più anziani;
· ci sta a cuore uno stato sociale che non lasci indietro nessuno, che ricominci ad includere i più poveri ed i più esclusi: i nuovi poveri e i nuovi esclusi;
· ci sta a cuore la promozione dei talenti, delle persone, dell’Italia che lavora e che fa impresa: puntiamo ad una innovazione tecnologica che sia vero fattore di sviluppo personale e sociale;
· ci sta a cuore una scuola che rispetti la libertà di scelta delle famiglie e che consenta a tutti, anche a chi ha meno possibilità di reddito, di conseguire una solida formazione umana e professionale;
· ci sta a cuore un sistema socio-sanitario integrato, che metta al centro la persona e non scarichi sulle famiglie i problemi più spinosi: un sistema pienamente umano ed efficiente;
· ci sta a cuore l’Europa come grande orizzonte di futuro, sogno intuito da Alcide De Gasperi, scenario effettivo per la vita e per i progetti di tutti i nostri giovani;
· ci sta a cuore una nuova e grande missione del nostro Paese verso il Sud del mondo, verso l’Africa, per cercare di ridurre disuguaglianze inaccettabili e promuovere lavoro e sviluppo.

Per tutte queste ragioni abbiamo deciso di metterci in gioco con la Margherita. Abbiamo trovato in questa forza politica consonanze forti con i nostri valori ed i nostri intenti e ci siamo uniti a Francesco Rutelli per aiutarlo a creare intorno alla Margherita il consenso necessario per svolgere un ruolo di equilibrio nella coalizione di centrosinistra, collaborando con tutti per dare una forte spinta innovativa per il Governo del Paese.
Riteniamo che la Margherita possa rappresentare adeguatamente le attese e le speranze di tante persone che vogliono attingere alle proprie radici cristiane per costruire una politica autenticamente riformatrice, che sono laiche ma rifuggono dalle tentazioni laiciste, che sono rispettose dell’autonomia delle realtà sociali e che guardano all’Europa come forza di pace in modo convinto.
Impegnati per la giustizia e animati da una concezione della politica come carità sociale, ti chiediamo di sostenerci con il tuo affetto e con il tuo voto.
Puoi stare certo che il nostro impegno sarà eguale alla nostra passione di sempre.



Paola Binetti e Luigi Bobba

24 Comments:

At 4:04 PM, Anonymous Anonimo said...

la famiglia?
la vita fin dal concepimento?
mi sembra un mero esercizio di retorica, visto che nella coalizione di sinistra queste idee sono a dir poco minoritarie.
come si conciliano questi nobili
propositi con le posizioni assolutamente antitetiche dei comunisti italiani, rifondaroli, verdi, diessini, radicali e socialisti, no global ecc.???

fatemi sapere
francesco

 
At 5:42 PM, Anonymous Anonimo said...

Più che altro mi sorprende, perchè tutti quei valori non sono prerogativa di un "certo" mondo cattolico, ma di tutte le persone di buon senso.
Tanto è vero che si candidano nella margherita, e non nella cdl.

No, tanto per dire.
A me queste cose piacciono, fanno piacere, come dire. Mi fanno sentire un'italiana cattolica meno ghettizzata.

M.

 
At 6:17 PM, Blogger Angelo said...

Francesco, non mi pare che la Margherita abbia una posizione minoritaria nella coalizione, anzi. In ogni caso gli equilibri nel centrosinistra saranno definiti dagli elettori e perciò bisogna scegliere bene chi votare, nonostante questa vergognosa legge elettorale, che non permette di esprimere la preferenza sulle persone.

Comunque dietro certe candidature cattoliche nel centrosinistra c'è l'intuizione, molto intelligente, che è più efficace sostenere le proprie battaglie nella coalizione vincente che in quella perdente.

 
At 9:07 PM, Anonymous Anonimo said...

la margherita non ha una posizione
minoritaria?quanti parlamentari ha?
e quanti invece ne hanno gli altri della coalizione?fammi sapere

inoltre per stabilire quale coalizione sia vincente occorrerebbe attendere che il popolo si esprima votando.

per chiudere credo sia difficilmente smentibile chi sostiene che le posizioni in linea con la dottrina sociale della Chiesa sia tutelate meglio (o meno peggio) nel centrodestra.

ciao
francesco (boccetta@inwind.it)

 
At 12:14 AM, Blogger Angelo said...

Francesco, nessun partito della coalizione di centrosinistra ne rappresenta la maggioranza quindi se volessimo ragionare nei tuoi termini di dovremmo dire che tutti hanno una posizione minoritaria.
La Margherita però è attualmente il secondo partito della coalizione e ne rappresenta circa una quarto dell'elettorato, il che mi permette di affermare che ha una posizione rilevante e determinante.
Per quanto riguarda chi tuteli meglio la dottrina sociale della Chiesa, ci sarebbe molto da discutere. Dipende tutto da quali aspetti della DSC si accentuano.
Le statistiche dicono che i cattolici praticanti votano equamente per i due poli. Personalità rispettabilissime del mondo cattolico sono impegnate su entrambi fronti e la Chiesa non dà indicazioni di voto, quindi premiare una parte o l'altra mi pare una forzatura. Ogni credente, in coscienza, decide quali sono le priorità del momento e le scelte strategiche e vota di sconseguenza ma non confondiamo l'appartenenza ecclesiale con la militanza in uno o l'altro schieramento.

 
At 12:54 AM, Anonymous Francesco Rinarelli said...

Io, per me, la ragiono molto pragmatica, e cioè, ciascuno uno è giusto che faccia bene nel posto dove sta. Per cui gente come la Binetti che ha sempre avuto come riferimento il centrosinistra e crede sia quello lo schieramento che possa garantire una migliore o più efficace politica rispettosa della DSC faccia pure, e magari ci scappa di convertire definitivamente Rutelli: "Mi son fatto tutto con tutti..." :-)
Io, per me, ho una valutazione diversa, e concordo abbastanza con quanto dice il mio omonimo poco sopra: principalmente non voto centrosinistra perché la posizione della Margherita in quasi tutti i campi di rilievo è minoritaria. E il 25%, ci tengo ad osservare, è una componente ampiamente minoritaria - basti ricordarsi che è la stessa percentuale del referendum dell'anno scorso. Un 25% è un ottimo punto di resistenza, di veto sulle proposte più aberranti, e mica lo si butta via, ma capirete che uno non può fare veto ad oltranza, perché prima o poi i governi si sfasciano. Dall'altra parte questo problema decisamente non c'è. Ce ne sono altri, sicuramente. Fra questi non ci metto certamente la volonta di sviluppare il libero mercato, ma piuttosto una certa delusione per il mancato adempimento di riforme vere come sul lavoro, le pensioni, in parte scuola e giustizia - la storia delle liste bloccate fa invece schifissimo anche a me.
Insomma, penso a chi è ora cattolico nel centrosinistra più come al "nostro uomo all'Avana" che come naturale dimora. Gente che, vincendo, si dovrà fare un mazzo tanto per preservare il governo da derive radicaliste in campo sociale ed economico. Io essendo all'opposizione, glie ne sarò grato, però un po' di pessimismo concedetemelo.

 
At 10:35 AM, Anonymous Anonimo said...

Certo Angelo, ogni credente in coscienza può decidere di votare per una coalizione in cui, checché tu ne dica, la maggioranza è rappresentata da comunisti, ex comunisti, radicali, socialisti e verdi (cioè rossi con una mano di vernice verde) tutti notoriamente anticlericali, atei, abortisti, e che nell'ultimo referendum erano schierati per il SI, ergo CONTRO LA VITA UMANA!!!
Tra l'altro con un candidato premier che nel tempo libero di diletta in SEDUTE SPIRITICHE!!!

E' di qualche giorno fa la dichiarazione di D'Alema che una delle priorità del suo partito è modificare la legge 40, cito testualmente: "nelle parti in cui è lesiva della libertà della donna e in quelle che sono di ostacolo al libero sviluppo della ricerca".
Mi sembra abbastanza chiaro, purtroppo. Bisognerebbe spiegare al compagno D'Alema, alleato di Margherita e Udeur, che si sta parlando di embrioni, di esseri umani, non di patatine fritte!
In coscienza un cristiano a queste cose dovrebbe pensare prima di votare.Forse.Tu che dici?

Francesco Bottone
boccetta@inwind.it

 
At 10:57 AM, Anonymous Anonimo said...

Boccetta, voglio vedere dieci Prodi con il pendolino su una cartina, e nemmeno un nano pelato a gestire l'Italia ad uso e consumo delle sue aziendine.
Se passi da Milano c'è una stanza intera riservata ai suoi procedimenti penali,alle testimonianze dei pentiti, a quelle degli imprenditori.
Oltre alle bancarotte, le operazioni finanziarie, il marcio del marcio del marcio tanto che in un altro stato gli avrebbero impedito pure di firmare l'abbonamento al giornalino dei piccoli, e qui lo mandiamo a governare... ma per piacere. Ma ogni tanto, Draghi, lo sentite parlare?

M.

 
At 11:09 AM, Blogger Angelo said...

Boccetta, concordo. La scelta non è facile e il cristiano dovrebbe considerare bene quel che tu ci ricordi ma anche molte altre questioni.
Quello su cui non concordiamo, mi pare, è che la scelta si obbligata. Io, mai come questa volta, vedo ragioni per votare per l'una e l'altra parte e rispetto chi in coscienza fa una scelta diversa dalla mia. (Io tra l'altro non sono neppure troppo convinto)
Quanto alla legge 40 e al referendum, non è passato neppure un anno e già ti sei dimenticato che mentre Rutelli si batteva per l'astensione, Fini promuoveva il sì mentre Berlusconi pensava solo ai fatti suoi, come sempre.

A F. Rinarelli vorrei solo ricordare che nel centro-sinistra c'è anche un altro partito di centro, l'UDEUR, che nel suo piccolo contribuisce ad una politica cristianamente ispirata.

 
At 11:56 AM, Anonymous Simona said...

mi unisco anch'io al dibattito, anche se non partecipo quasi mai alle conversazioni a casa di Bottone...

carissimi elettori del centrodestra, Angelo mi pare abbia già scritto delle parole molto pacate e chiare sulla possibilità di essere cattolici e di votare in entrambi gli schieramenti.
Dichiaro la mia appartenza al centro-sinistra, per poter articolare meglio il mio pensiero.
Allora... qualcuno dice siete minoritari rispetto agli atei e materialisti.
Vi potremmo chiedere se davvero pensate che i cattolici non siano una minoranza anche nel centrodestra. A meno che non vi accontentiate di un cattolicesimo di facciata, di arroccamento su alcuni valori più per difendere l'identità nazionale che per altri nobili motivi. E non starò a citare gli esempi già detti di Bottone.
Detto questo, penso che da cattolici non dovremmo aver paura dell'essere minoranza. Siamo chiamati a essere lievito e non farina.
Qualcuno a destra e qualcuno a sinistra, probabilmente.

Però un sassolino lo vorrei lanciare... difendere la vita e la famiglia non passano solo dalla difesa ad oltranza degli embrioni e dall'ostruzionismo alle unioni civili.
Lo stato sociale, l'amministrazione dello stato, il sistema giudiziario, la situazione economia, lo status giuridico del lavoratore...
Tutto questo tocca la famiglia e difendere la vita passa anche da questo. Perché un giovane possa oggi pensare a farsi una famiglia.
Questi sono i motivi che mi porteranno a votare la coalizione del centro-sinistra.
Come diceva un mio amico, è come giocare una partita e sapere già ch in entrambe le squadre c'è qualcuno che non ti piace. Anche nel centrosinistra c'è chi non mi piace, ma io mi fido molto meno di Berlusconi, Bossi, Fini, Casini (andate a vedere quanta gente collusa con la mafia c'è tra i candidati UDC in Sicilia...).

Nota a margine: se iniziamo a credere alla storia della seduta spiritica avvenuta per sapere dove fosse Moro (penso sia quello il riferimento...), dovremmo mettere sotto accusa mezza (se non tutta) intellighenzia cattolica dell'epoca. Tanto più che forse non è andata proprio così...
E, anche qui, concordo con Bottone rispetto alla maggiore pericolosità sociale delle attitudini del nostro premier...

 
At 7:18 PM, Anonymous Francesco Vergani said...

Io che esprimerò la preferenza per un'altra lista, comunque mi auguro che Paola Binetti e Luigi Bobba vengano eletti senatori.

 
At 12:16 AM, Anonymous Anonimo said...

Per Angelo:
che Fini ogni volta che parla
perda un'occasione per stare zitto è risaputo.Ricordo la sua infelice uscita su quel referendm, ma ricordo anche che il resto del partito,e per fortuna gli elettori, se ne infischiarono delle dichiarazioni di Fini e non andarono a votare.

Per Simona:guarda che la storia della seduta spiritica non l'ho tirata fuori io, non me la sono inventata.lo ha detto Prodi!
un "cattolico adulto" come lui si diletta in sedute spiritiche evidentemente.

non so di dove siete, di quale regione, ma qui in abruzzo il centrosinistra che governa la regione è alle prese con una lite interna tra Verdi e Udeur.
i Verdi hanno chiesto al governatore del Turco di stanziare fondi per le coppie di fatto.apriti cielo, l'Udeur ha tuonato contro Verdi.
queste liti sono inevitabili, perché le posizioni "cristiane"
dell'Udeur non sono condivise dagli altri partiti, fatta eccezione per la Margherita.
le stesse cose succederanno al goveno nazionale.ma dai, ve li immaginate Pecoraro Scanio e Mastella a trovare un accordo sui pacs????oppure Luxuria e Rutelli???e che dire dei Radicali???Bonino, Pannella, Capezzone...

in coscienza ciascuno di noi voterà credendo di fare la scelta migliore, ma che i valori del cristianesimo e le posizioni in linea con la dottrina sociale della chiesa siano meglio garantite nel centrodestra mi sembra un dato incontrovertibile.

boccetta


PS:per l'anonimo amico di Draghi:
si,lo sento Draghi,ogni tanto,
e m'be?

 
At 12:18 PM, Anonymous Mauro said...

Purtroppo la posizione di Bobba e Binetti non sono minoritarie solo nell'Unione, ma anche nella stessa Margherita.
La prova è che la loro iniziativa è stata subito bacchettata da Bindi («eccesso di legittima difesa») e Parisi (che non apprezza i candidati «con un’ostentata etichetta cristiana»). :-(
E Rutelli non si è sprecato troppo a difenderli...
Apri gli occhi Angelo: la scelta dei cattolici per l'Unione è suicida, e purtroppo non solo per loro.
Tra l'altro l'idea di "saltare sul carro dei vincitori" non mi pare molto "fine"...

E in quanto alla "vergognosa legge elettorale, che non permette di esprimere la preferenza sulle persone", ti ricordo che questo succedeva anche con la precedente legge elettorale uninominale, dove i candidati erano scelti comunque dai partiti, e tra quelli dovevi scegliere. Anzi avevi meno scelta, perché c'erano solo 2 liste, mentre qui puoi scegliere tra tante liste, con identità meno generiche.

Comunque se ti trovi bene in compagnia dei signori M. anonimi giustizialisti, che pensano la politica dovrebbe seguire l'agenda dettata dalla procura di Milano (notoriamente affine alla sinistra Magistratura democratica), beh, in bocca al lupo!
A costoro non sorge il dubbio che le centinaia di inchieste (finite nel nulla) a cui è stato sottoposto Berlusconi negli ultimi 12 anni siano state motivate da ragioni politiche e che abbiano rappresentato un enorme spreco di risorse e denaro pubblici, vero?

Per Simona: Bella la parabola del lievito, ma non credo che Gesù facesse politica.
Quando scendi in politica praticamente, essere minoranza significa solo che le decisioni concrete le prende qualcun altro e magari usa il "lievito" che non piace a te.
Se poi non credi "alla storia della seduta spiritica", vai a leggerti i verbali della commissione di inchiesta con la deposizione di un Prodi estremamente imbarazzante.

 
At 1:17 PM, Blogger Angelo said...

Per la cronaca, M. anonimo giustizialista, è in realtà una M., una signora anzi signorina. ;)

 
At 12:22 PM, Anonymous Anonimo said...

Chiedo scusa ma non riesco a loggarmi. Mi chiamo Monica, non sono un "signore" ma una signorina, come dice Angelo! :-)
Dico solo due paroline:
chiedo di essere rispettata, in quanto cattolica, e di centrosinistra. Chiedo di essere rispettata perchè non mi identifico nella casa delle libertà e non mi identifico nell'elettorato di Silvio Berlusconi.
MI vergogno di come è stata gestita la cosa pubblica in questi cinque anni, mi vergogno delle leggine fatte ad uso e consumo proprio e degli amici di famiglia. Mi vergogno di essermi presa infausti cazziatoni dal Governatore attuale per lo stato del debito pubblico, e di come Tremonti risponda "non mene frega niente, io guardo all'europa", fregandosene poi anche delle procedure di infrazione continue e dei rimproveri ufficiali.
Mi vergogno di avere al governo un uomo assolto per prescrizione dal falso in bilancio e dalle false comunicazioni sociali, e mi vergogno per come dipinge l'italia, un popolo di flavi briatore che non soffre la fame perchè dalla sua caletta a portofino vede tante barche ormeggiate.
IO mi vergogno di un uomo che mette al potere e acapo di un'azienda i figli diciottenni,che ha pranzato con previti e che è scoppiato a ridere al telefono con dell'utri alla notizia della bomba su milano e roma.
Io credo di non meritarmi un uomo come Silvio Berlusconi, al governo. Un uomo che ha preso in giro una nazione intera.
Forse non c'è di meglio a sinistra, ma ho il diritto di dubitare di quegli uomini che is professano cattolici solo in apparenza,e che invece perseguono esclusivamente i propri interessi a scapito di molti civili "pagatori di tasse".

M.

 
At 3:23 PM, Anonymous Monica said...

Mauro non sono un'anonima giustizialista.
Faccio l'avvocato.
Ho lavorato nella causa All Iberian.
Conosco tutte le carte, tutte le virgole, e tutta la merda che è stata oggetto di cotanto negozio.
Ci ho lavorato cinque anni.
So quello che dico, lo dico con la coscienza di chi paga le tasse, di chi non ha conti in svizzera e soprattutto di chi non ha mai rubato un centesimo a nessuno.
So come si falsifica un verbale di assemblea, so come si nascondono i soldi e so come si prendono in giro i magistrati. Ah già, i magistrati. Tutti di sinistra.
Come Borsellino.
Iscritto al MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO.
E morto ammazzato in mezzo alla strada dalla locale mafia.
Dopo un'intervista fiume resa in Francia e mai mandata in onda in Italia, nel corso della quale faceva i nomi, i cognomi, e i collegamenti.
Troppo facile dire che i giudici sono cattivi e quindi di sinistra, e il povero Silvio è un uomo incompreso.
Col cuore in mano, ti invito qui a Milano.
E Ti invito a meditare e a leggere un po' di più. Per esempio i libri di Travaglio, quel cattivone comunista che Berlusconi ha querelato per diffamazione ma che- chissà come mai- è stato assolto perchè i fatti riportati risultano tutti VERI.
Ah già. Ma i giudici, cattivoni, sono tutti sporchi comunisti e mangiano i bambini bolliti.
M.

 
At 4:33 PM, Anonymous Anonimo said...

non capisco perché M., signore o signorina che sia, chieda rispetto.
chi te lo ha negato????
chiede di essere rispettata come cattolica e di centrosinistra.
rileggendo i commenti precedenti non trovo una sola parola con la quale si sia mancato di rispetto a M.
vittimismo allo stato brado.


ciascuno voterà per chi vorrà,in perfetta libertà checché ne dica e ne scriva l'acuto Travaglio che grida al regime un giorno si e uno pure.
detto questo, che a sinistra ci siano antiproibizionisti, abortisti, radicali, laicisti, anticlericali, fautori delle coppie di fatto, promotori dell'eutanasia, esponenti di partiti che si richiamano all'esperienza crimonogena comunista
è un dato inconfutabile.
capisco che per una persona che si definisce cristiana votare per questi signori possa provocare dei dubbi e delle crisi di coscienza, ma perché accusare gli altri di mancaza di rispetto?
cara M. tu sei cristiana, vuoi votare per Pecoraro Scanio, Diliberto e Luxuria, Caruso e Bertinotti?fallo pure,nessuno ti giudicherà per questo.
ma poi non venirti a lamentare quando quelle persone che grazie al tuo voto andranno a posare le sacre terga sugli scranni di Montecitorio faranno leggi agli antipodi con le tue convinzioni di cristiana.
non sarà un loro problema, perché essi agiranno in perfetta coerenza con le proprie idee.probabilmente sarà un tuo problema, perché il tuo voto verrà utilizzato per fare leggi contrarie ai valori in cui dici di credere.
e questo, forse, sarà anche un mio problema se disgraziatamente la sinistra dovesse arrivare al governo.
comunque...non prevalebunt! ;)
francesco
boccetta@inwind.it

 
At 5:00 PM, Anonymous Anonimo said...

O signùr.
IO sono cattolica, faccio la comunione e mi confesso eppure:
1) sono favorevolissima ai PACS
2) sono favorevolissima alla ricerca Scientifica (4 si)
3) sono favorevolissima al divorzio
4) sono favorevolissima ad un ordinamento in cui TUTTI paghiamo le tasse CIASCUNO SECONDO LE PROPRIE POSSIBILITA' O GUADAGNI EFFETTIVI
5) sono persin favorevole alla morte assistita.

Il Signore, buon per lui, non mi ha ancora fulminata.
Perchè mai vuoi arrogarti il diritto di farlo tu?
Perhcè mai credi che un cattolico debba decidere anche per chi cattolico non lo è?
dove sta il pluralismo?
dove sta la democrazia?
perchè io che sono cattolica devo impedire a chi cattolico non è, di vivere la sua vita secondo i suoi principi?
perchè mai devo imporre i miei?
dove sta scritto che la MIA legge deve essere la legge di TUTTI?
certo, mi piacerebbe un mondo in cui tutti conoscessero e riconoscessero l'amore e la potenza di Cristo.
Perbacco.
Ma bisogna evangelizzare con l'amore e il riconoscimento della pluralità, mica imponendo il proprio pensiero con argomentazioni senza senso (ahaah io prodi non lo voto perchè fa le SEDUTE SPIRITICHE!! e che argomentazione è??? e Baldassarri, braccio destro di berlusconi, dov'era secondo te il giorno della seduta? te lo dico io, allo stesso tavolo di prodi, dieci uomini disperati a cercare Aldo Moro! Ma Berlusconi alla P2?? )
Insomma alla fine della fiera quello che non mi spiego è l'integralismo di certe posizioni. A me *non da fastidio* che il mio vicino di casa decida di convivere con il suo compagno.
Non lo giudico per questo, io so che non lo farei, ma non per questo impongo il mio pensiero a qualcun altro.
Stesso discorso per la ricerca scientifica, o per il divorzio.
Ma se due persone non si amano più, se si picchiano, o picchiano i figli, o bevono, o litigano tutto il giorno: in base a quale legge devono continuare a stare insieme.
E cosa, di tutto questo, mi impedisce di vivere l'amore di Dio come totale, fagocitante, assoluto?
cosa mi impedisce di essere una buona cristiana?
te lo dico io: NULLA.
Perchè la fonte di ogni cosa è il rispetto delle diversità.
E se il buon Gesù ha teso la mano alla Maddalena, che proprio una santa non era, non vedo perchè io - che sono l'ultima degli ultimi- non debba riconoscere la diversità in un non cattolico e proprio per questo rispettarla fino in fondo.
M.

 
At 5:56 PM, Anonymous Mauro said...

Cara M.,
hai le idee un po' confuse.
Magari Angelo, quando ha finito la tesi ti spiegherà qualche dettaglio.
Io non mi ci provo nemmeno, perché essendo uno di quei fanatici che vogliono "imporre il proprio pensiero agli altri" non sono attendibile. ;-)

M. "dove sta scritto che la MIA legge deve essere la legge di TUTTI?"

Bene, leggi "ad personam" per tutti! ;-)
Grazie per i consigli di lettura. Io leggo già molto, e avrei da consigliarti qualche volume, magari scritto da certi magistrati di Magistratura democratica (molto istruttivi), ma sono certo che li conosci già bene...

 
At 12:25 PM, Anonymous Anonimo said...

Cara M.,
come ripeto, io non ti giudico affatto per le tue posizioni, né per il voto che darai liberamente a chi vorrai, ma mi permetto di farti notare che le posizioni che hai espresso nell'ultimo commento sono in contrasto palese con la dottrina sociale della Chiesa.
non lo dico io, ma lo va ripetendo da qualche tempo il cardinale Ruini a nome della CEI e proprio ieri il Santo Padre.

se ti senti, in coscienza, tranquilla e serena non sarò certo io a strapparmi i capelli.
non è un mio problema.

tutto qui.
non ritengo di dover aggiungere altro.sarebbe privo di senso.

ciao
francesco
boccetta@inwind.it

 
At 1:07 PM, Anonymous Anonimo said...

E' inutile continuare a polemizzare. Io sono del parere che sia infinitamente più aderente alla parola di Gesù ad un certo punto della mia vita che qualcuno, senza ulteriormente accanirsi sulle mie povere membra, mi aprisse a metà, prelevasse tutti i miei organi prelevabili, e li donasse a qualcuno che li attende magari da anni. Lo trovo un gesto di grande, profonda civiltà.
Mi è capitato di ascoltare con le mie orecchie "lasciatemi morire", e di assistere - mio malgrado- alla morte di qualcuno che poteva salvare altre vite.
La carità è anche decidere quando smettere, e donare se stessi.
Poi, ognuno ha il suo credo e il suo personale convincimento.
Personalmente ritengo- sul piano politico- di sentirmi maggiormente rappresentata da un partito di maggiore civiltà e meno integralismo, che assista i più poveri e i meno abbienti, che non faccia razzismi o differenze e che non insegua interessi personali.
I magistrati sono lì per applicare le leggi e difenderle strenuamente, e le leggi sono state messe lì dal parlamento (guarda un po', da un parlamento di destra).
Se vogliamo vivere nell'anarchia, in cui ciascuno si fa le proprie leggi, allora che sia così.
Ma cerchiamo prima di accettare un principio fondamentale:
l'anarchia è autoresponsabilità, è un principio di grande civiltà.
Non è la ex Cirielli, tanto per intenderci.

M.

 
At 1:09 PM, Anonymous Anonimo said...

...e sul fatto che le mie opinioni siano in contrasto con la "dottrina sociale della Chiesa", cosa vuoi che ti dica.
Il buon Dio, nella sua magnanimità, mi perdonerà (per quanto gliene possa mai fregare, della Dottrina Sociale della Chiesa). Se non mi ha ancora fulminata, penso che approvi.
Quando vedrò i gran dottori della Dottrina Sociale della Chiesa, mettersi la pettorina e pulire il culo agli anziani che dormono sotto i ponti, o farsi le file al comune per fargli ottenere la pensione, forse ne riparleremo...e forse anche il buon Dio avrà pietà della mia povera anima.

M.

 
At 5:04 PM, Anonymous Mauro said...

mi pare che M. confonda eutanasia e rifiuto dell'accanimento terapeutico (sul quale la Chiesa concorda).

in quanto al "partito di maggiore civiltà e meno integralismo, che assista i più poveri e i meno abbienti, che non faccia razzismi o differenze e che non insegua interessi personali", beh, visto che ti piace Travaglio, dovresti ricordarti che fu lui a parlare di D'Alema e suoi amici, che entrati a palazzo Chigi "con le pezze al culo" ne sono usciti con le tasche piene di bigliettoni.

Oppure potresti valutare in che modo Prodi fece le sue (tristemente) famose privatizzazioni.

E la legge ex-Cirielli che c'entra con l'anarchia?
Non mi pare nemmeno che se ne siano avvantaggiati Berlusconi o Previti.

 
At 7:00 PM, Anonymous Anonimo said...

NOn li confondo: decidere di morire, quando, come, perchè, e se eventualmente donare i propri organi è legittimazione dell'essere umano.
Le mie opinioni- che evidentemente non condividi ma non potresti nemmeno volendo, per non aver condiviso anche il mio vissuto- non sono legate al partito di D'Alema, e nella tua foga polemica non te ne sei nemmeno accorto...Il fatto è che per gli integralisti, chiusi al compromesso, chiunque prenda una posizione contro l'attuale governo la prende in realtà contro la chiesa, è un komunista, non rispetta i valori della Dottrina Sociale... e non mi stupirei se mi accusassi di bollire i bambini e farmi la barchetta.
Non bisogna svolgere la discussione su un piano di "io non l'ho fatto e allora perchè non guardi quello che hai fatto tu".
Così sembriamo tutti come Berlusconi che chiede agli elettori di votarlo perchè dieci anni fa la sinistra aveva fatto peggio. E' una tortura dialettica inutile e che non porta a niente.
Si, mi piacciono i libri di Travaglio.
Si, Travaglio è fazioso, ma dice IL VERO. Tutti coloro che l'hanno querelato per ingiuria e diffamazione si sono visti respingere con addebito di spese tutte le accuse. I giudici hanno dato ragione a Travaglio. E non perchè siano tutti di sinistra. :-) che ridere...ma perchè ci sono atti, testimonianze, prove, telefonate, riconoscimenti....
E si, D'alema si sarà arricchito (buon per lui), ma il numero di porcate collezionate dal nostro Premier (non da ultima l'esternazione odierna sulla massa di coglioni che votano a sinistra) mi fa pensare che siamo arrivati al punto di votare chi "ne ha fatte di meno", chi ha combinato meno casini, e chi si è fregato meno soldi.
E perdonami, ma in questo il nostro Premier vanta un primato assoluto.
Continuare a tirar fuori le "tristemente note privatizzazioni di Prodi" non toglie la pezza al culo alla destra dell'altro ieri, che si è protetto i propri delfini.
Mi parli di privatizzazioni, e ti dico che
Draghi FUGGI' a gambe levate dal Tesoro al pensiero di farsi istruire da un ministor Berlusconiano e ben fece: le sue privatizzazioni salvarono il culo all'Italia degli anni 90 abbassando i punti di debito pubblico facendoci guadagnare il plauso della comunità europea.
Purtroppo, il governo Berlusconi ha portato a quello che sappiamo, e la cosa che mi fa più rabbia e che si voglia prender per il culo l'Italia e gli Italiani ripetendo loro che dando il voto a Berlusconi si votano certi valori, quando gli stessi valori sono quanto di più lontano la casa delle libertà abbia mai condiviso e promulgato.
Mauro: per me la cività non ha sesso, non ha trucco, e non ha partito.
Non ce n'è UNO SOLO, "lì dentro" che si meriti il mio voto.
Ho assistito per cinque anni a esternazioni superomistiche che ci hanno gettato nel ridicolo, e ci hanno ridotto in povertà, senza considerare cinque lunghi anni di leggi ad personam, tutte fatte solo per aiutarsi l'un l'altro (basti pensare allo schifo della legge Marzano FATTA APPOSTA per aiutare Tanzi & Co.).
Comprendo che ogni polemica è inutile, ma caro Mauro, con l'integralismo non si arriva da nessuna, NESSUNA parte.
Ogni tanto farebbe bene cambiare aria per vedere come si sta "di là".
E paradossalmente io vedo riconosciuto il mio diritto ad essere "diversa" in quanto cattolica solo a sinistra. Mentre a destra e comunque nella frangia cattolica più politicizzata pensarla diversamente è un reato che si può perdonare, ma bisogna rimediare cambiando subito opinione.
Non esiste, Mauro.
Per me essere cattolica non vuol dire essere islamica.
Per me essere cattolica non vuol dire imporre il mio credo e punire chi non la pensa come me.
E non significa che se ciro e marco decidono di vivere insieme io devo impedirglielo perchè la penso diversamente. Ma stiamo scherzando?
Io mi fare governare anche da Luxuria: quello che conta è che GOVERNI BENE. A capo della Cosa Pubblica non importa di che religione tu sia, importa i valori che promuovi. Importa la civiltà, il rispetto delle opinioni altrui, il rispetto della condizione economica degli altri.
A me, di tutelare quei cinque milioni di imprenditori italiani, contro i ventimilioni di operai che campano con 1200 euro al mese, non me ne può fregare di meno. A me basta che al Governo ci sia qualcuno che non mi faccia vergognare di essere italiana. E visto come ha governato il Nano Pelato negli ultimi cinque anni, e viste le sue recenti dichiarazioni, direi che persino Luxuria avrebbe potuto fare meglio, in termini di impatto con i media.
Ripeto: non cambierai idea, non ci voglio nemmeno provare, ma non provare a dirmi: "ah guarda cos'ha fatto la sinistra, invece" perchè per come ha gestito i nostri soldi la destra in questi anni, perdonerei a Fassino & Co qualunque cosa, persino di esserseli mangiati davvero, due bambini in brodo.

Monica

 

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