domenica, agosto 25, 2013

NASCE LA BANCA CHE NON FA PRESTITI »

NASCE LA BANCA CHE NON FA PRESTITI »:
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La notizia appare (anche) sul Globe and Mail, quotidiano Canadese ed è il loro articolo che vi ho tradotto: “Sprott makes a bet on a different kind of bank” (Posted on Monday, October 17, 2011)
Eric Sprott, uno dei più ascoltati critici del sistema finanziario globale, vuole far nascere una banca. Ma non sarà una banca come quelle che conosciamo.
Mr. Sprott e la firm di asset management che ha fondato, la Sprott Inc (SII-T 6.67-0.29-4.17%), sta investendo in una currency trading company con base nell’Ontario (Sprott è canadese) conosciuta come Continental Currency Exchange Corp.
Insieme all’attuale management della Continental stanno per presentare ai regolatori federali il permesso di trasformare il loro 17° ramo operativo nella Continental Bank of Canada e dicono di aspettarsi una decisione per l’inizio dell’anno prossimo (2012).
La Banca che Mr. Sprott e i sui partners si immaginano dovrebbe cercare di rispondere a tutti i problemi del sistema finanziario globale su cui Mr. Sprott è sempre stato critico, come l’eccesso di leva finanziaria e la mancanza di fiducia nelle valute di carta, le valute fiat (dal latino: così sia! Soldi con un valore decretato per legge e che tutti i cittadini devono accettare per legge).
La Continental Bank dovrebbe accettare depositi ma non farebbe prestiti, a differenza di quasi tutte le banche, che sono fondate sul modello dei prestiti o meglio di erogare prestiti ben superiori ai depositi in loro possesso (il famoso Fractional Banking System, per molti una frode alla luce del sole e base del sistema finanziario moderno, NdR).
Portandosi un passo più in avanti tutti i clienti che non hanno fiducia nelle valute emesse dai governi (o meglio da banche a questo compito delegate, altro scandalo ignoto ai più, NdR) potranno un giorno tenere i loro “valori” depositati sotto forma di oro e argento e altri preziosi sulla cui base i clienti potranno ritirare a loro piacimento come da un ATM, un Bancomat, per i loro acquisti. L’idea che sta tenendo indaffarato Mr. Sprott è quella di conti basati su metalli nobili sul cui deposito i clienti potranno ricevere degli assegni con cui fare i loro acquisti e che saranno poi addebitati alla loro quantità di MP depositati in proporzione.
“La nostra firm, la Sprott Inc. ed Eric sono molto impegnati nell’idea che il sistema finanziario ha bisogno di un bel reset” ha detto il capo esecutivo della Sprott Inc. Peter Grosskopf in una intervista. “Eric ha sempre pensato che fosse una buona idea poter permettere ai suoi client di avere accesso ad una banca senza leve finanziarie” ha afferamto Grosskopf.
In un sistema finanziario a leva perdite relativamente piccole nei prestiti o nei loro investimenti possono portare una banca sull’orlo del collasso. La nostra banca non avrà leve e invece farà soldi grazie margini di profitto su servizi come fare da cambiovalute e vendendo metalli preziosi. “E’ il vecchio modello commerciale di assicurare dei servizi invece che del credito” ha detto Scott Penfound, vice presidente delle operazioni alla Continental Currency.
Mr. Penfound resterà al management degli affair e lui e la sua famiglia continueranno a detenere il 49% della compagnia mentre Mr. Sprott e la Sprott Inc. si prenderanno il 51% della Banca con Mr. Sprott proprietario dello share più grosso. L’interesse della Sprott Inc. dovrebbe essere di tipo passivo ha detto Grosskopf.
La paura di un tracollo del sistema finanziario e di una perdita del valore d’acquisto delle valute fiat dovuto alla stampa di un numero sempre maggiore di banconote ha portato l’oro ad avvicinarsi al record di 2.000 $ l’oncia (Troy, equivalente a 31,103 grammi, NdR) prima del grosso selloff di qualche settimana fa nei mercati finanziari e delle commodity.
La maggior parte degli acquisti è stato compiuto da persone che hanno le stesse preoccupazioni di Mr. Sprott sul sistema finanziario e che credono che in futuro oro e argento torneranno ad essere le basi del commercio (ma anche solo che nel giro di pochi anni varranno moolto di più relativamente ai soldi di carta e anche in assoluto, NdR).
Mr Sprott ha scritto in luglio che crede che “oro e argento sono la sola alternativa in una giurisdizione bancaria vulnerabile”.
Una delle più grosse critiche che sono state classicamente mosse all’oro come valuta alternativa ai soldi di carta è che non è pratica. Una soluzione è il secure storage, ma non è facile andare alla camera blindata per prelevare alcune once per pagare il tabaccaio o per fare la spesa. L’idea di dare alla gente la possibilità di poter conservare al sicuro i loro valori in oro, argento e platino e contemporaneamente di poter svolgere le faccende di tutti i giorni con un libretto di assegni, porta i metalli preziosi come currency quotidiana più vicina alla realtà.
“A dirla tutta l’idea di una banca basata sui metalli preziosi è un obiettivo a lungo termine… per la Continental avere i timbri di approvazione dei regolatori vorrà dire distanziarsi dalle altre companies che operano nel cambio valute e nella vendita di metalli” ha detto Mr. Penfound.
“La banca avrà anche più capitali grazie ai nuovi investitori, per espandersi e per gestire al meglio i rapporti con i regolamenti dei regolatori. Un altro beneficio immediato di avere una licenza bancaria sarà il poter accedere al sistema di scambio interbancario di foreign Exchange, che ci permetterà di offrire più servizi ai nostri clienti” ha detto Mr Grosskopf. Per esempio invece di offrire solo un cambio da dollari canadesi in valute straniere nelle sue filiali dell’Ontario, la Continental potrà vendere ai suoi clienti carte valuta pre-pagate da portarsi in giro quando in viaggio all’estero.
“Possiamo dormire tranquilli la notte perché il rischio non fa parte del nostro modello” ha detto Mr. Penfound.
*Tratto da Rischiocalcolato.it