sabato, febbraio 25, 2006

Dublino brucia



Oggi per Dublino è stata una giornata di violenza, violenza politica come non si vedeva da trenta anni. Negozi assaltati, auto in fiamme, vetrine distrutte. Oltre quaranta arresti, una diecina di feriti.
Motivo della contesa la Love Ulster Parade, la marcia organizzata dagli unionisti nordirlandesi per commemorare, a loro dire, le vittime dell'IRA.
Una marcia unionista non si era mai vista a Dublino forse da settanta anni ma, per quanto fosse una chiara provocazione, il governo ha voluto autorizzarla per mostrare come la libertà di espressione è garantita per tutti.
Tutti i partiti politici, compreso lo Sinn Fein, avevano invitato ad ignorare la marcia ma così non è stato. Qualche centinaio di manifestanti repubblicani ha occupato O'Connel Street, la strada principale del centro di Dublino, impedendo di fatto lo svolgimento della marcia. Lì sono cominciati gli scontri con la polizia, scontri che poi si sono allargati ad altre vie del centro.

Così si presentava O'Connel Street dopo qualche ora.



I manifestanti repubblicani hanno tra l'altro assaltato una sezione dei Progressive Democrats, uno dei due partiti di governo, lasciandosi dietro incendi e devastazioni.
Uno dei più noti corrispondenti politici della televisione di stato, Charlie Bird, è stato malmenato ed è finito in ospedale, insieme a diversi poliziotti e giornalisti.

L'impressione, ascoltando i dublinesi e leggendo i blog, è quella di generale condanna per l'accaduto. La città ripudia il settarismo del nord. Ora si teme un rallentamento del processo di pace.

Per approfondimenti:
Irish Blogs
Indymedia
Slugger O'Toole


Decine di foto su
Indymedia
Flickr
ps. Anche Antonella 'Sgrufoletta' ha fatto un po' di foto. C'è da precisare che in O'Connell St. erano in corso dei lavori di pavimentazione, per cui la devastazione sembra ancora maggiore.
I manifestanti hanno utilizzato tutto quello che hanno trovato nei cantieri per attaccare la polizia.

3 Comments:

At 6:26 PM, Anonymous GdC said...

Incredibile. Soprattutto il fatto che ieri sera nessun tg in Italia ne abbia parlato, come stamattina neanche l'unico giornale che ho visto, cioè il Corriere.

Ua curiosità: ti è capitato di conoscere qualche ex dell'Ira, qualcuno dello Sinn Fein o di questi che hanno protestato sabato?

GdC

 
At 11:50 AM, Blogger Angelo said...

GdC, solitamente non frequento ex terroristi o teppisti, perché di questo si è trattato.
La migliore ricostruzione che ho letto è questa: http://www.indymedia.ie/article/74528

I dublinesi sono scandalizzati e offesi. Una cosa che ho imparato vivendo qui, con mia sorpesa, è la distanza che c'è tra l'irlandese medio che vive nell'EIRE, specialmente a Dublino, e i repubblicani del nord. Sono sempre più convinto che un'Irlanda unita non ci sarà mai perché non la vogliono quelli del sud. Gli scontri di sabato hanno aumentato la diffidenza verso tutte le forme di repubblicanesimo, non solo quelle direttamente coinvolte nella manifestazione.
Io ho l'impressione che il governo, in particolare il ministro della giustizia che controlla la polizia, abbia in qualche modo lasciato che la manifestazione degenerasse per poi approfittarne politicamente.

 
At 12:44 PM, Anonymous monica said...

Angelo, è terribile....

 

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