martedì, febbraio 17, 2009

La lettera dei docenti dimissionari "Siamo disponibili a un colloquio"

"Prendiamo atto del gesto di apertura e siamo disponibili a un colloquio, che fin qui non c'è stato". Questo in sintesi il messaggio lanciato dai membri dimissionari del comitato scientifico del San Carlo e del Festival Filosofia. Remo Bodei (nella foto), Giovanni Filoramo, Tullio Gregory, Francisco Jarauta, Maurice Olender e Wolfgang Schluchter esprimono all'unanimità preoccupazione per la credibilità istituzionale della Scuola di Alti Studi e ribadiscono la necessità di un tavolo di incontro tra lo stesso Comitato, il Presidente e il Cda.

"Il prolungarsi delle trattative locali - si legge nella lettera aperta del Comitato - tutte incentrate sul destino del festival di filosofia, e mentre la Scuola restava priva della garanzia scientifica del Comitato, ha iniziato a minarne la credibilità istituzionale, provocando l’abbandono dei docenti che avevano assicurato i Corsi per l’anno accademico, mettendo a rischio le collaborazioni storiche della Scuola con docenti e Istituzioni italiane e straniere, pregiudicando seriamente il suo compito istituzionale di fronte agli allievi".

"In questa situazione compromessa -proseguono i sei professori - il presidente della Fondazione San Carlo ha ritenuto opportuno, in un comunicato stampa, invitare i membri del comitato scientifico al rientro delle dimissioni, tutte divenute intanto definitive. I membri del comitato si augurano che tale invito parta dalla consapevolezza che la crisi istituzionale della Scuola necessita di azioni forti e responsabili, prive di preclusioni, capaci di riprendere in esame l’intera questione ai soli fini di mettere in grado la Scuola di continuare ad operare al meglio".

"Su questa base - concludono i membri del comitato dimissionario - con senso di responsabilità, i membri dimissionari del comitato scientifico, sono disponibili ad aprire un colloquio, che fin qui non c’è stato, con il presidente e il consiglio di amministrazione, al fine di garantire alla Scuola un futuro degno della sua storia".

La lettera porta le firme dei professori: Prof. Remo Bodei, University of California, Los Angeles, Giovanni Filoramo, Università di Torino, Tullio Gregory, Accademia dei Lincei, Francisco Jarauta, Universidad Murcia, Maurice Olender, Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Paris, Wolfgang Schluchter, Universität Heidelberg

Modena, 9 febbraio 2009.