venerdì, gennaio 09, 2004

Dalla osservazione della irriducibilità delle credenze ultime ho tratto la più grande lezione della mia vita. Ho imparato a rispettare le idee altrui, ad arrestarmi davanti al segreto di ogni coscienza, a capire prima di discutere, a discutere prima di condannare. E poiché sono in vena di confessioni, ne faccio ancora una, forse supeflua: detesto i fanatici con tutta l'anima.

Norberto Bobbio
La causa del consumo mondiale di hashish, oppio, vino e tobacco non sta nel profumo, nel gusto o in altri piaceri che essi possono dare, quanto nel bisogno che l'uomo ha di nascondere a se stesso le domande che gli pone la coscienza.

Tolstoi

mercoledì, gennaio 07, 2004

Italia. E' stata rinviata a data da destinarsi la proposta del ministro alle Attivita' Produttive che aveva chiesto alla collega ministra dell'Istruzione di istituire al piu' presto nelle scuole "lo studio dei casi di eccellenza degli imprenditori italiani". Gli "eccellenti", da proporre solennemente a esempio e monito delle giovani generazioni, da qualche tempo in qua non hanno molto tempo per impartire lezioni di vita; che peraltro, per ministro e ministra, sarebbero i piu'
qualificati a impartire, a parte questi noiosi contrattempi. Il contributo del governo italiano - e diciamo pure della classe dirigente italiana - al crac Parmalat e' principalmente questo; ideologico, vale a dire. Da una ventina di anni in qua, e da tre-quattro anni in modo sempre piu' ossessivo, la filosofia del regime e' che il Vip Non Sbaglia Mai.
Tranvieri, disoccupati, parroci, carabinieri in pensione, cococo', operai: tutti corporativi o qualunquisti, nostalgici di un passato "sociale" obsoleto, indigeni polinesiani di fronte ai missionari del progresso. Su questo, fra destra e "sinistra", c'e' una (inconsapevole) convergenza, che va molto oltre i governi.
Lo scandalo Parmalat e' ideologicamente italiano. Ma da un punto di vista tecnico e' globale. Il governo (e la Banca d'Italia) non hanno vigilato. Ma le maggiori banche (che sono ormai transnazionali) erano implicate. I conti esteri, le Cayman, gli affidavit finanziari, le "consulenze" pelose erano senz'altro multinazionali. Questo non e' un altro caso Enron: e' *il* caso Enron, cioe' l'assoluta irresponsabilita' del management finanziario, che finalmente arriva
*anche* in Italia. Quel tizio dalla barbaccia antipatica probabilmente ci avrebbe fatto su un libro - o forse l'ha gia' fatto.

Riccardo Orioles

Il primo video del 2004 che ho visto è Megalomaniac degli Incubus, una grande delusione, sia musicalmente che per le immagini.

Mi consolo con Damien Rice, che questo mese è Emerging Artist su Launch. E pensare che fino a qualche mese fa era quasi sconosciuto. Su Eskimofriends un po' di registrazioni live.

Sono inoltre usciti i nuovi lavori di due delle mie band preferite, Jars of Clay e Shins. Peccato siano introvabili, mi toccherà girare tutti i negozi di Dublino, inutilmente forse.
Sul sito della Sub Pop si può gustare un'anticipazione del singolo degli Shins.

A volte i morti ritornano, e se non possono, chiamano al telefono.
Una incredibile storia dall'Oklahoma City.

martedì, gennaio 06, 2004

"I don't deny that there should be priests to remind men that they will one day die. I only say it is necessary to have another kind of priests, called poets, actually to remind men that they are not dead yet."
--G.K. Chesterton

A me i tatuaggi non piacciono ma se si tratta di tatuaggi religiosi ....

Back to Dublin.

La prima cosa che ho notato è che O'Connell Street è tutta scassata, lavori ovunque.
Pare abbiano anche inaugurato una nuova via tranviaria che parte da Talbot St., devo verificare.

Il viaggio è andato maluccio, entrambi i voli sono partiti ed arrivati in ritardo.
A Londra ho assistito ad una scena inquietante. Dopo l'atterraggio eravamo fermi sulla pista quando vedo diverse camionette dei vigili del fuoco circondare un aereo fermo, proprio a fianco a noi. Poi macchine della sicurezza che arrivavano a grande velocità.
L'aereo era vuoto, spento. I vigili sono scesi e l'hanno controllato a lungo. Probabilmente era un falso allarme bomba.
Alla partenza, circa due ore dopo, quando il mio aereo era già sulla pista di partenza, con i motori accesi, è stato fatto rientrare. Ho pensato ad un altro allarme, invece, molto stranamente, abbiamo imbarcato un passeggero e siamo ripartiti. Dev'essere stato il figlio del signor Ryanair perché quando io ho perso la coincidenza non è venuto mai nessuno a prendermi.

Ho avuto un'accoglienza caldissima (anche se la mia stanza è gelida), i miei coinquilini son tutti qui, contentissimi di rivedermi. Brendan è stato ad Amsterdam per la fine dell'anno e ora in cucina si stanno fumando i souvenir.

domenica, gennaio 04, 2004

On January 4, 1965, the American-born English poet T. S. Eliot
died in London. One of the greatest poets of all time, Eliot also
excelled as a playwright, a literary critic, and an editor. A leader
of the modernist movement in poetry, his works (like "The Waste
Land" and "Four Quartets") revitalized English poetry and helped
Eliot win the Nobel Prize for Literature in 1948. A chiastic line from
"The Confidential Clerk" could almost have been a motto for him:

"If you haven't the strength
to impose your own terms upon life,
you must accept the terms life offers you."

Eliot also authored some memorable examples of oxymoronica,
once describing "television" this way:

"A medium of entertainment which permits millions
of people to listen to the same joke at the same time,
and yet remain lonesome."

A classic passage from his 1942 poem "Little Giddings" contained
both chiastic and oxymoronic elements:

"What we call the beginning is often the end
And to make an end is to make a beginning.
The end is where we start from."

sabato, gennaio 03, 2004

Qualche notizia dall'Irlanda, dove tornerò fra due giorni.

Dal 1 gennaio ha assunto la presidenza semestrale dell'Unione Europea.
Prodi arriverà martedì a Dublino con i 20 membri dell'esecutivo dell'UE.
Dopo il fallimentare semestre italiano si spera in una conduzione più significativa. Il primo ministro Ahern ha promesso di lavorare con 'ambizione e umiltà'.
Il vescovo Seán Brady, primate d'Irlanda, ha chiesto che questa sia l'occasione per stendere un'agenda per la pace sul piano internazionale. Il 2004 sarà anche l'anno dell'allargamento.

Secondo le statistiche il numero dei morti su strada del 2003 è il più basso degli ultimi 40 anni.
Io stesso mi ero stupito di vedere la notizia di un incidente stradale sulla prima pagina di un giornale, quasi fosse un avvenimento insolito. Cercherò di capire i motivi di questa virtuosa condotta.

Le spoglia del vescovo Michael Courtney, nunzio papale ucciso in Burundi, sono tornate a Loughrea, suo paese natale.
Con il vescovo, che ha studiato nella mia università, vorrei ricordare tutti i cristiani che soffrono a motivo della propria fede.