domenica, giugno 21, 2026

L'appuntamento della carità

 Signor Benigno,

il Suo Appuntamento della Carità, se fosse letto e meditato attentamente da tutti i cattolici d’Italia, risolverebbe tante ingiustizie sociali senza ricorrere a rivoluzioni inconcludenti. Il Vangelo è l’unica fonte di benessere per l’umanità.

Riferendomi ai casi da Lei segnalati, La informo che ho aperto un piccolo Villaggio del Fanciullo in Sannicandro di Bari, dove accoglierei con immensa gioia qualcuno dei ragazzi che si trova nelle condizioni più pietose.

Se vuole, può senz’altro scrivermi al seguente indirizzo:

Sacerdote Nicola Guglielmi
Sannicandro di Bari


Prendano subito contatto con Don Guglielmi tutti coloro che mi hanno scritto per sistemare in qualche filantropico Istituto bambini che non hanno padre.

Gli scriva il rag. Giuseppe Romano, che ha la moglie tubercolotica e i figli abbandonati — mi auguro — alla carità senza più «distinguo», ma semplicemente cristiana.

E gli scriva il reverendo Lorenzo Piras, parroco di Flussio (Nuoro), che mi chiede di sistemare i figli di una povera deficiente (Unali Giovanna, Franco e Civita) con una lettera che gronda lacrime e che mi riprometto di pubblicare per intero.

Quanto a «rivoluzioni inconcludenti», il pensiero di Don Guglielmi è il mio; e l’ho espresso e ribadito. Ma c’è chi ha interesse a provocarne a getto continuo.

BENIGNO

3 luglio 1949

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