domenica, giugno 28, 2026

L'appuntamento della carità

 

Ecco un altro caso che non abbisogna di garanzie parrocchiali o di segnalazioni pietose. Lo sto vivendo io stesso perché conosco da lungo tempo le disgrazie che devastano l’esistenza di PADRONI GIUSEPPINA – Via Marchesi, fabbricato B, Genio Civile – Parma.

Il marito, dopo aver preso parte alle dure vicende guerresche dell’ultimo ventennio, stabilitosi in Asmara, fu fatto prigioniero e trascinò per anni la vita nei campi di concentramento.

Rientrato in patria nel 1945, trovò la casa distrutta e la moglie con le due bambine, miracolosamente superstiti, ma prive di tutto. Le sofferenze gli avevano spossato il cuore. Con gli stenti cominciarono le malattie insidiose. Una bambina è colpita da paralisi infantile, la moglie da pleurite. Egli stesso, dopo aver lottato col male, giace dallo scorso dicembre in un letto d’ospedale per pleurite con versamento ed infiltrazione polmonare.

Amici lettori, voi capite dove si va a finire se non intervenite. La bambina ha assoluto bisogno di un busto ortopedico e i due coniugi di una costante supernutrizione. Intanto i debiti li soffocano: nessuno vuol più far credito a questi paria che si sono rivolti a me...

Ma che posso fare io senza di voi?

Farete voi morire d’inedia un buon soldato, due piccole infelici e una madre sventurata?

Io credo fermamente di no. Ed ho promesso che interverrete.

Benigno

10 luglio 1949

Nessun commento: